La Legalità

Anno scolastico 2023/2024

Educazione alla legalità

Presentazione

Durata

dal 11 Settembre 2023 al 14 Giugno 2024

Descrizione del progetto

Il Liceo “Mariano Buratti” e la Legalità

L’educazione alla legalità ha alle sue spalle, all’interno del mondo della scuola, un percorso di più o meno vent’anni. In precedenza, tutto era per lo più affidato alla buona volontà dei singoli docenti, all’interno di quell’ampio contenitore denominato “Educazione civica”, una disciplina dai contorni vaghi, all’interno della quale affluivano materiali assai eterogenei, ma che spesso era ignorata e di norma sacrificata alle esigenze delle altre discipline, quali Storia e Lettere. I ragazzi potevano attraversare anche un interno ciclo di studi senza sentir parlare, in modo specifico e protratto nel tempo, di temi connessi alla legalità.

Successivamente, negli anni che sono immediatamente seguiti alle stragi di mafia in Sicilia e nella Penisola, si è imposta l’esigenza di definire una nuova pratica educativa indirizzata ai giovani, volta a formare i cittadini del futuro. Si è finalmente deciso di dare corpo stabile e definito all’area della educazione alla legalità. Nel 2007 il MIUR, istituendo il Comitato Nazionale “Scuola e legalità”, ha dettato le Linee di indirizzo, valide per tale ambito. All’interno di tali Linee, l’educazione alla legalità non si configurava soltanto come uno dei tanti momenti formativi degli alunni, non nasceva per diventare una disciplina “aggiuntiva”: essa, in realtà, veniva ad assumere «una funzione nuova nel complesso della programmazione didattica, per diventare uno snodo interdisciplinare completamente integrato nei curricola».

L’educazione alla legalità si affiancava alle varie discipline, così che, tramite la sua grande duttilità e l’enorme numero di agganci possibili, si potesse creare una sorta di grande intersezione capace di mettere in connessione aspetti diversi della cultura, con un solo obiettivo: la formazione del cittadino. L’obiettivo era la crescita della consapevolezza nell’individuo, all’interno di quel particolare gruppo di individui rappresentato dagli alunni. E tutto ciò poteva avvenire soltanto trasformando l’alunno in soggetto attivo e consapevole. La scuola, tramite l’educazione alla legalità, si propone dunque di far conoscere ai giovani aspetti nodali della recente storia d’Italia, mettendo in evidenza le vicende di chi ha lavorato in difesa dei valori della legalità, anche a prezzo della vita: «la scuola, presidio di legalità, è credibile nella sua funzione educativa quando è in grado di proporre modelli positivi di comportamento».

Al fine di conseguire tali obiettivi educativi il Liceo “ Mariano Buratti aderisce dal suo costituirsi alla Rete provinciale di Scuole Falcone portando avanti con essa una proficua esperienza progettuale volta alla sensibilizzazione dei giovani rispetto ai gravi problemi riconducibili alla criminalità organizzata : ecomafie, traffici illegali , infiltrazioni mafiose nelle attività economiche. In questo senso già dall’anno scolastico 2022/23 sarà presentato “Campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati”, un progetto di Libera finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, nonché alla formazione dei partecipanti sui temi dell’antimafia sociale . Le iniziative in via di definizione sono numerose e riguardano l’incontro con testimoni di giustizia, con parenti di vittime della criminalità organizzata, con rappresentanti delle forze dell’ordine che ogni giorno s’impegnano contro l’illegalità . Altri eventi e progetti si realizzeranno di concerto con l’Osservatorio per la Sicurezza e Legalità della Regione Lazio.

Saranno proposti incontri con esperti che affronteranno problematiche, purtroppo strettamente inerenti il mondo giovanile, come il bullismo, la dipendenza da alcol e droghe, non ultime le nuove dipendenze da videogiochi e videoterminali . L’intento è di accompagnare i nostri studenti a divenire sempre più consapevoli dei contesti che caratterizzano la nostra complessa società, protagonisti attivi di un processo di formazione volto all’affermazione della Legalità .

Risultati attesi

La scuola, tramite l’educazione alla legalità, si propone dunque di far conoscere ai giovani aspetti nodali della recente storia d’Italia, mettendo in evidenza le vicende di chi ha lavorato in difesa dei valori della legalità, anche a prezzo della vita: «la scuola, presidio di legalità, è credibile nella sua funzione educativa quando è in grado di proporre modelli positivi di comportamento».

Obiettivi

  • Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità.
  • Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità.

Luogo